Riflessologia Plantare
Praticando la riflessologia la sensazione che si
prova è una spiccata rilassatezza, un'avvolgente senso di calore
e accudimento. La mente rallenta i propri ritmi, favorendo il
collegamento consapevole alle percezioni corporee e aprendo la
via ad una dimensione di benessere. Il percorso terapeutico
varia da soggetto a soggetto; mentre immediati sono i benefici
relativi a distensione e disintossicazione, la durata del ciclo
di trattamenti mirati ad un problema specifico dipende dalla
risposta individuale. E' chiaro, comunque, che gli squilibri
organici o le malattie psicosomatiche che si trascinano da più
tempo e di natura grave avranno bisogno di una serie di
interventi più lunga.
Nel processo di riconquista dell'equilibrio, si
possono verificare alcuni effetti indesiderati che si
configurano come vere e proprie "crisi di assestamento", ma che
segnalano la vicinanza dello scopo ultimo della terapia
riflessogena, cioè la guarigione. Tra questi fenomeni (tutti di
carattere transitorio) si annoverano l'aumento delle eruzioni
cutanee, l'incremento della sudorazione e della secrezione del
naso e della bocca, l'innalzamento dei valori dell'attività
intestinale e di quella della vescica urinaria.
Le zone da stimolare
Alcune zone del piede vanno adeguatamente
stimolate in ogni caso, indipendentemente dal tipo di problema
specifico: sono quelle corrispondenti all’apparato urinario, al
sistema nervoso e a quello ormonale.In particolare, trattando i
punti del piede che corrispondono all’apparato urinario, si
mobilizzano le tossine presenti nell’organismo. Grazie a questo
processo queste entrano in circolo e vengono eliminate dai reni
e dal fegato, per cui il corpo si disintossica.Stimolando invece
i punti corrispondenti al sistema nervoso e a quello ormonale si
ripristina un buon equilibrio psicofisico.Gli altri punti
specifici, individuati caso per caso, costituiscono la cura
personalizzata per ogni singolo paziente.